Protesi parziale mobile: tesina odontotecnico

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Tesina odontotecnico sulla protesi parziale mobile (22 pagine formato doc)

PROTESI PARZIALE MOBILE: TESINA ODONTOTECNICO

Protesi parziale mobile: tesina di anatomia, gnatologia. La protesi parziale rimovibile è una protesi sostitutiva, in quanto ripristina un certo numero di elementi dentali mancanti.  È anche semifisiologica, in quanto la propria stabilità e ritenzione, è dovuta sia ad ancoraggi in metallo (ganci, appoggi ecc.) adattati ai denti residui dell'arcata, sia ad una base in resina o in metallo che occupa gli spazi lasciati liberi nell'arcata dai denti perduti. Questa base funge anche da supporto per gli elementi artifi¬ciali. I carichi masticatori vengono in questo modo distribuiti sull'osso alveolare in parte tramite le radici, in parte tramite la mucosa. Questi tipi di protesi presentano la caratteristica di poter essere rimosse anche dal paziente, che può così osservare tutte le norme igieniche e controllare lo stato dei tessuti sottostanti.

Tesina maturità sulla protesi

 

TESINA SULLA PROTESI TOTALE MOBILE

La protesi parziale rimovibile può essere di due tipi:
Protesi scheletrata. È composta da una struttura metallica fusa che rappresenta uno scheletro al quale sono adeguata¬mente collegati vari dispositivi di ritenzione (ganci fusi e congiuntori come barre o placche);
Protesi combinata o mista. Utilizza dispositivi di ritenzione diversi dai ganci fusi (attacchi, cerniere ecc.), applicati a ricostruzioni protesiche fisse realizzate sui denti pilastro.  Si tratta in pratica di dispositivi che rap¬presentano una combinazione tra ricostruzioni fisse e mobili.

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CLASSI DI KENNEDY PROTESI

CLASSIFICAZIONE DI KENNEDY DEGLI EDENTULISMI PARZIALI
Essa prevede 4 diversi tipi di edentulia parziale (classi), che si differenziano tra loro in funzione della diversa posizione nella quale si trovano i denti residui.  Ogni classe, a eccezione della 4a, è a sua volta divisibile in 4 sottoclassi, che differiscono tra loro a seconda del numero delle ulteriori brecce (1, 2, 3, 4) presenti nella dentatura residua. Classe I. Vi appartengono tutti i casi nei quali si è in presenza di selle bilaterali a estremità distale libera (A).
Classe II. Comprende i casi in cui vi è una sella unilaterale sguarnita di pilastro terminale, mentre l'altra emiarcata risulta completa (B).
Classe III. Vi appartengono tutti i casi in cui, pur essendo presenti delle brecce nell'arcata dentaria, ci sono sia pilastri anteriori che posteriori (C).
Classe IV. È costituita dai casi che presentano una sella anteriore. Caso tipico di questa classe è la mancanza dei 4 incisivi (D).
Sotloclassi.

Bruxismo: tesina maturità odontotecnico

 

PROTESI SCHELETRATA TESINA

Nelle prime 3 classi vi possono essere tante sottoclassi quan¬te sono le ulteriori brecce della dentatura residua, con un massimo di 4;  la 4a classe non presenta invece sottoclassi, in quanto se vi fossero altre brecce oltre quella anteriore, il caso ricadrebbe in una sottoclasse della 3a classe. PARTI CHE COMPONGONO LA PROTESI SCHELETRATA
La protesi scheletrata è una struttura composta da parti metalliche e da  parti non metalliche, ognuna delle quali ha compiti definiti.
Le parti che compongono la protesi scheletrata sono le seguenti (fig. 1):
- Congiuntori principali (barre e placche)  (1).
- Congiuntori secondari (2).
- Ancoraggi diretti extracoronali (3).
- Ancoraggi indiretti (4).
- Selle per gli elementi dentali artificiali (5).