Istituzioni di Filologia germanica

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Storia della filologia germanica e quadro generale delle lingue e delle genti germaniche. Descrizione degli istituti fondamentali della cultura germanica comune (società, mitologia, tradizione orale). (file.doc, 17 pag) (0 pagine formato doc)

LA FILOLOGIA LA FILOLOGIA “Filologia” è una parola composta derivante dal greco, che significa “amore per la parola”. Il filologo si occupa di testi scritti, qualunque essi siano; l'obiettivo è di cercare di avvicinarsi il più possibile al testo originale. Nel medioevo, ad esempio, i testi erano trascritti a mano e inevitabilmente si accumulavano errori: compito del filologo è recuperare lo scritto così come l'autore l'aveva voluto. In Italia ci si occupa soprattutto dei testi medioevali, circa dal IV al XV secolo. La filologia germanica, di questi testi medioevali, studia da un lato la lingua (fonetica, morfologia, sintassi), dall'altro la cultura (la religione, la mitologia, il Diritto Germanico, la Famiglia e la Schiera, vale a dire il modo in cui è strutturato il gruppo di guerrieri, ecc.) “Germanico” non è sinonimo di “tedesco”, ma si intendono tutte quelle lingue appartenenti ad un unico ceppo linguistico, ad un'unica radice, in altre parole le lingue germaniche. Tra queste, alcune sono ancora parlate, altre sono morte: Primo gruppo ? le lingue scandinave: Svedese Danese Bokmål (lingua scritta) Norvegese Nynorsk (nuovo norvegese, frutto di una riforma linguistica quando la Norvegia si staccò dalla Danimarca) Islandese Feringio (parlato nelle isole Færøer, a nord della Scozia) Secondo gruppo ? le lingue germaniche occidentali: Tedesco Inglese Nederlandese Afrikaans (deriva dal Nederlandese ed è parlato in Sud Africa, importato dai coloni Boeri che si insediarono nel XVII secolo) Frisone (parlato solo in alcune isole vicine ai Paesi Bassi e in altre della Germania Occidentale) Stadio medioevale delle lingue: Tedesco ? si è formato e uniformato nel corso del XVI secolo grazie alla traduzione della Bibbia da parte di Martin Lutero. Sino a quel momento, nel territorio esistevano vari dialetti: Lutero cerca di creare una lingua uniforme e si basa da un lato sulla lingua della religione della Turingia, dall'altro sul dialetto tedesco usato dalla cancelleria imperiale. Il tedesco fino a quel momento era diviso in due dialetti: Basso tedesco parlato a settentrione, nelle pianure; è l'antico sassone che risale al IX sec. Alto tedesco parlato nel meridione, sulle montagne; le prime testimonianze risalgono all'VII sec. Inglese ? conosce tre grandi fasi: Inglese (fase attuale) Inglese medio (fase intermedia) Anglosassone (fase più antica) Le più antiche testimonianze risalgono al VII secolo, poi accadde un episodio storico: la conquista normanna, per la quale l'anglosassone è sostituito dall'anglonormanno. Si ritroverà l'inglese solo nel XIV secolo, conserva le sue radici germaniche, ma ha anche un lessico romanzo: questo è l'inglese medio. La traduzione in inglese della Bibbia di Giacomo I fa sì che si uniformi la lingua inglese; anche se poi l'evoluzione fonetica non è stata registrata dalla lingua scritta. Terzo gruppo ? le lingue germaniche orientali: Gotico (testimoniato per un periodo storico che va