Cicerone: riassunto

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Cicerone: riassunto della vita, la sua attività di oratore ed origini e stile dell'Oratoria (2 pagine formato docx)

CICERONE: RIASSUNTO

Cicerone. Vita: Cicerone nacque nel 106 a.C. e partecipa agli eventi del periodo. Egli è un Homo Novus non appartenente alla Nobilitas (equestre) ma è un conservatore. Ebbe un ruolo storico ma incide più nella storia della letteratura latina. Nel 81 a.C. l'interesse per l'orazione lo porto a perfezionare il suo studio in Grecia dove ha la possibilità di entrare in contatto con correnti filosofiche,inizia il suo cursus honorum. Nel 70 a.C.tiene delle orazioni giudiziarie contro Verre il governatore della Sicilia poiché stando la aveva ottenuto la fiducia del Popolo. Cicerone non è un compito facile perché a difendere verrà vi è un avvocato potente ovvero Ortensio Quinto riuscire lo stesso ad avere successo. Il 63 avanti Cristo fu l'anno del consolato, culminò nell'elezione al consolato nella campagna elettorale che lo contrapponeva a Catilina. La congiura di Catilina gli procurò la massima gloria, scrisse quattro orazioni contro i congiurati di Catilina. Si contrapponevano due scuole di pensiero: Cesare vorrebbe fare appello all'assemblea popolare contro la pena di morte, Catone (conservatori) non ammette nessuna pietà. Nel 60 a.C. Costituì con Pompeo e Crasso il primo triumvirato che indebolire fortemente l'autorità del Senato. La condanna dei congiurati catilinarae, Clodio manda in esilio Cicerone accusato di aver violato la legge. Pompeo chiama Roma nel 57 a.C. E viene riammesso in politica anche se rimase ai margini.

Cicerone: riassunto breve

 

CICERONE: RIASSUNTO PENSIERO

Cicerone si schiera dalla parte di Pompeo durante la guerra contro Cesare. Il suo ruolo crescerà alla morte di quest'ultimo. Durante la dittatura di Cesare Cicerone cerca conforto nell'attività filosofica e letteraria limitanti su interventi pubblici a discorsi in cui alloggiava La clemenza di Cesare e la sua volontà di riconciliazione. Si forma il secondo triumvirato che sancisce l'alleanza tra Marcantonio e Ottaviano, Cicerone voleva guidare quest'ultimo utilizzando l'arma della parola per attaccare Marcantonio (Filippiche), senza sapere che gli si stava servendo di lui. Cicerone nella lista di proscrizione e venne ucciso il 7 dicembre del 43 a.C.
Attività di oratore. Il più grande oratore e divulgatore del pensiero filosofico fu Cicerone, che fu oscurato da veri protagonisti della storia di Roma come Cesare. Lavorò alla pubblicazione delle sue orazioni che avevano una finalità più pratica. Il primo discorso contro Verre risultò talmente pesante che andò volontariamente in esilio.

Cicerone: vita, opere e pensiero

 

CICERONE: RIASSUNTO OPERE

Oratoria origini: L’oratoria ha origine nella civiltà greca, che sicuramente considerava un elemento fondamentale il logos (capacità di ragionare) , quindi lo diventò anche il modo di esprimersi. Gli avvocati (cittadini) si servivano dei logografi, specialisti in orazioni giudiziarie. Quest’ultima era accompagnata dall’oratoria politica/deliberativa (Catilinariae) e quella celebrativa/epilettica (in morte di un generale). Questi tre generi si diffusero in tre oratori attici: Lisia (giudiziaria), Isocrate (epilettica) e Demostene (politica). Tra le orazioni demosteniche ci quelle le quattro contro Filippo II di Macedonia (filippiche). ‘Fare una filippica’ oggi vuole dire tenere un discorso accesso contro qualcuno.
Stile delle orazioni Nel primo secolo a.C. Nelle più importanti scuole greche di retorica dominavano quelle tendenze stilistiche che Cicerone chiamò asiane. Egli distingue due stili asiani: uno caratterizzato da un accumulo di figure retoriche e l'altro caratterizzato da molte subordinate che accentua la magniloquenza. Quindi uno stile ricco di retorica, periodare ampio e solenne i giochi di parole. Lo stile attico ( Cesare) consisteva in una scelta linguistica elegante e curata, inoltre riequilibrio tra coordinate e subordinate anche se prevalevano le coordinate.