Il giovane Holden: trama e commento del libro di Salinger

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The catcher in the rye, Il giovane Holden: trama e commento del libro di J.D.Salinger (14 pagine formato doc)

IL GIOVANE HOLDEN: TRAMA E COMMENTO

La trama. L’eroe e il narratore del romanzo, “Il giovane Holden”, è un ragazzo di 16 anni che viene “sbattuto fuori” per scarso rendimento scolastico dall’istituto Pencey, una scuola di Agestown in Penslyvania. Prima di abbandonare il collegio, il ragazzo ci racconta gli avvenimenti di quella giornata: l’incontro con l’insegnante di storia, i suoi compagni di studi con le loro complicità, le loro opinioni e avventure condivise, le gelosie, le liti ecc.... . Si sente triste, solo e insoddisfatto, ricorda la morte del fratellino Allie, ed è pieno di rimorso per la delusione che darà ai suoi genitori dal momento che è stato mandato via da ben quattro scuole. Uscito di notte dall’Istituto, tra la neve e il gelo si avvia alla stazione per prendere un treno per New York e trattenersi lì un paio di giorni prima di tornare a casa. Arrivato in città, prende una camera in un albergo non troppo raccomandabile.

Il giovane Holden: trama e personaggi


JD SALINGER

Lì vive una brutta avventura con una prostituta e il suo protettore, da cui viene truffato e picchiato. Sempre più triste e solo, decide di telefonare ad un amica con cui aveva “filato” qualche tempo prima: Sallie. Con lei cerca di sfogarsi, esprimendole tutte le sue insoddisfazioni e confidandole tutte le sue aspirazioni, ma la ragazza non lo comprende per cui, dopo una lite, i due si lasciano ed Holden si trova nuovamente solo con i suoi dubbi e le sue paure. Successivamente incontra Carl Luce, un suo compagno di studi di Whooton con cui trascorre qualche ora e scambia qualche idea. Anche con lui non trova alcuna soddisfazione, in quanto l’amico lo tratta da immaturo e gli consiglia addirittura di farsi psicanalizzare. Ancora più depresso e “schifato” dalla vita si ubriaca, piange e teme addirittura di morire. Avverte però un dolore straziante al pensiero del dispiacere che proverebbe la madre, che ha già perso un figlio e alla disperazione della sorellina Phoebe. Decide quindi di vedere quest’ultima per cui, furtivo come un ladro, entra in casa sua e si dirige verso la camera della piccola. La sveglia e si confida con lei. Phoebe è l’umica che riesce a comprenderlo ed è proprio a lei che Holden confida il suo sogno, cioè di essere “l’acchiappatore nella segale”. come nella poesia che ha letto il protagonista desidera trovarsi in un grande campo di segale dove giocano numerosi fanciulli e lui, sul bordo di un dirupo “pazzesco” controlla i ragazzini prendendo al volo tutti quelli che stanno per cadere.

Il giovane Holden: relazione


THE CATCHER IN THE RYE

All’arrivo dei genitori si nasconde e poi fugge. Trova quindi ospitalità nella casa del professore Antolini, ma anche con lui, dopo un primo momento positivo, vive una situazione imbarazzante, per cui abbandona anche questa casa e finisce di trascorrere la notte alla stazione centrale. Dopo aver scritto una lettera alla sorellina in cui le comunica la sua decisione di andar via di casa, la incontra al museo. E’ proprio lei che induce Holden alla ragione e lo persuade a rimanere. Nell’ultimo capitolo Holden ci parla da un sanatorio in cui è ricoverato per TBC e ci comunica che è aiutato da uno psicanalista e che in autunno tornerà a scuola.