Tesina maturità sulla fotografia

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La fotografia nella letteratura italiana, latina, inglese, in filosofia, storia e scienze. Tesina di maturità sulla fotografia (8 pagine formato doc)

INTRODUZIONE TESINA SULLA FOTOGRAFIA

La fotografia. Introduzione. La Fotografia dal greco, φῶς φωτÏÂŒς luce e γραÏ•ία disegno, è una tecnica che permette di catturare le immagini del mondo reale e fissarle su un supporto piano e funziona in base al principio ottico della camera oscura. La fotografia nasce nel 1826 ad opera di Niepce, uno scienziato francese che riuscì a collegare il principio della camera oscura che permette di avere un'immagine capovolta sulla parete di una scatola, al principio chimico della foto-sensibilità che fa annerire i Sali d'argento esposti. Un altro pioniere della fotografia, è il pittore francese Daguerre, che vede nella tecnica fotografica una sostituzione alla pittura, perché registra nei dettagli un volto o un paesaggio. Le foto di Daguerre sono chiamate "Dagherrotipi" e sono immagini su lastre metalliche senza negativo.

Tesina di maturità sulla fotografia

 

TESINA MATURITA' FOTOGRAFIA RAGIONERIA

Nel 1840, l'inglese Talbot mette a punto il procedimento negativo-positivo, che segna un vero progresso, perché con il negativo si può riprodurre un'immagine in copie illimitate. Fino al 1870, gli apparecchi fotografici sono grosse cassette di legno montate su treppiedi. La cassetta principale ha sul fronte l'obiettivo, quella più piccola dentro alla prima ha la lastra smerigliata per la messa a fuoco. Per fare una foto, servono lunghi preparativi: 1) il fotografo prepara al buio il materiale sensibile, spalmando i Sali d'argento su una lastra di vetro; 2) mette a fuoco il soggetto sul vetro, tenendo la testa sotto un telo nero per evitare i riflessi; 3) toglie il vetro smerigliato e lo sostituisce con la lastra sensibile; 4) si mette a fianco della cassetta, apre il coperchio dell'obiettivo e aspetta che la luce impressioni la pellicola; 5) infine, estrae la lastra, che svilupperà in una stanza buia.
Dopo il 1870, l'industria chimica fornisce lastre già preparate, l'industria ottica fornisce obiettivi più luminosi, l'industria meccanica costruisce apparecchi in metallo con otturatore. Nel 1888 nasce negli Stati Uniti la Kodak, che lancia un apparecchio fotografico leggero, semplice a usarsi e a basso prezzo. La pellicola contiene molti fotogrammi, e viene inviata ad un laboratorio di sviluppo e stampa.

Tesina sulla fotografia

 

TESINA MATURITA' SULLA FOTOGRAFIA LICEO LINGUISTICO

La macchina fotografica di oggi, è una camera oscura perfezionata, dove i raggi del sole entrano nell'obiettivo e vengono riflessi prima dallo specchio, inclinato di 45°, e poi dal prisma pentagonale che li dirige verso il mirino e quindi all'occhio del fotografo. L'obiettivo, ha la forma di un cilindro, ed è formato da un anello di alluminio o di plastica detto barilotto, sul quale sono montati 3 elementi principali: le lenti, il sistema di messa a fuoco, il diaframma. Le lenti, sono elementi di vetro simili a dischi, ma con le superfici curve. Sono l'occhio dell'apparecchio fotografico e, se sono di buona qualità, le foto sono più nitide e senza difetti. La messa a fuoco è un congegno a vite, comandato da un anello esterno mediante rotazione, che fa compiere piccoli spostamenti alle lenti, in avanti o indietro, fino a rendere l'immagine a fuoco. Il diaframma, è un congegno meccanico che regola la quantità di luce che entra nella camera oscura.
Dopo lo scatto delle fotografie si procede con la stampa su carta che serve per produrre le immagini in positivo. Avviene in una stanza a luce verde o rossa, che permette al fotografo di vedere gli oggetti senza che la carta sensibile si rovini. Il negativo viene inserito nella testa dell'ingranditore (speciale tipo di proiettore), sul piano viene sistemato un foglio bianco di carta sensibile, si accende la luce e l'immagine negativa viene proiettata sul cartoncino. Quando si spegne la luce, il cartoncino è ancora bianco, ma sulla superficie c'è l'immagine invisibile. La carta viene messa nella vaschetta con il liquido di sviluppo, che annerisce i Sali d'argento colpiti dalla luce; dopo 20 secondi compare un'immagine molto sfumata, fino a completarsi in tutta la scala dei grigi. Il cartoncino viene passato nel liquido di fissaggio, ed ora l'immagine può essere guardata alla luce bianca. La stampa viene lavata in acqua corrente e stesa all'aria finchè non è asciutta.

Tesina maturità sulla fotografia

 

TESINA SULLA FOTOGRAFIA LICEO ARTISTICO

LA FOTOGRAFIA NELLA LETTERATURA ITALIANA
Volendo fare un percorso che accomuni varie discipline nel contesto della fotografia, si potrebbe partire dalla letteratura italiana, in particolare dal Realismo che è l’indirizzo generale della cultura europea ed italiana della seconda metà dell’800. Prima del Realismo la letteratura aveva avuto come protagonista l’uomo, considerato come un essere privilegiato, dotato di spirito, autocoscienza e libero arbitrio, dominatore della natura e della storia. Con l’avvento del Realismo l’uomo inizia ad essere considerato una creatura sottoposta agli stessi condizionamenti dell’ambiente. Per questo motivo la letteratura che lo rappresenta deve essere realistica come la scienza, deve abbandonare il sentimentale e il fantastico e deve attenersi al positivo e al concreto per scoprire le leggi che determinano il comportamento umano; gli scrittori si volsero a ritrarre i comportamenti e gli ambienti delle classi più umili allo stesso modo, perché gli umili sono più vicini alla natura e al “vero”, proprio come farebbe un fotografo che cattura le immagini rendendo reali i fatti in una semplice fotografia.